Ho ricevuto un
commento a un post relativamente poco recente:
questo! Sinceramente, mi ha lasciato perplesso! Comunque pubblico la risposta come nuovo post! Perchè? Perchè mi piace!
Temo che il tuo italiano sia molto diverso dal mio, visto che non mi pare si possa ravvisare, in una sola parola da me adoperata, il senso che tu attribuisci al mio scritto. Comunque mi divertirò a punzecchiare i tuoi pregiudizi.
Lasciamo stare la figura controversa di Pio XII, comunque rivalutato dalla storiografia attuale. Perchè Benedetto XVI sarebbe nazista?
Perchè è tedesco e i tedeschi si son dannati per l'eternità per aver avuto tra loro un imbianchino nano e megalomane di nome Adolf Hitler? Perchè, a differenza del predecessore, non è un morto che cammina, pilotato dalla propaganda delle alte sfere vaticane e ha ricominciato a parlare di teologia, oltre che di politica? Perchè si vocifera che sia stato mebro di gioventù hitleriana, come la stragrande maggioranza dei giovani tedeschi di allora, così come la stragrande maggioranza dei giovani italiani son stati inquadrati nell'opera nazionale balilla, anche se poi alcuni di loro han preso la via del bosco, diventando partigiani?
Il papa sapeva dei preti pedofili? Li ha accusati duramente: i preti son uomini; gli uomini possono peccare! Il papa avrebbe potuto dire che Cristo perdona tutti, che tutti hanno la possibilità di ricominciare: invece ha detto chiaramente che non c'è spazio per questi uomini nelle schiere dei sacerdoti!
I massacri in Africa? I massacri piacciono molto all'essere umano: è un gioco che lo fa sentire molto vicino a Dio! Il giudizio finale, la lotta contro il male! Poi ci si scotta, arriva sempre quel momento! Ci son passati gli asiatici, che hanno una storia molto lunga e hanno avuto il tempo di dimenticare gli orrori dei loro imperi passati: per questo han da poco ricominciato a giocare! Gli europei son più giovani: han giocato fino a ieri e ora sembrano stanchi! Ma già, di quando in quando, scendono in piazza gridando di voler eliminare il male del mondo! Gli africani, sono i più giovani di tutti: qualche partita di riscaldamento l'han già giocata ma, adesso, si preparano a fare sul serio! Credi tu, veramente, di avere qualcosa da dir loro? Forse ce l'hai! Ma, alla fine, per i popoli vale la stessa regola che vale per i bambini: finchè li rimproveri e gli impedisci di fare esperienza, non capiranno mai il pericolo che corrono! Solo chi si scotta, capisce che il fuoco brucia! Puoi dire che son cinico e, forse, hai ragione! Ti ricordo però che, ogni volta che qualcuno ha deciso di realizzare una sua idea, convinto di realizzare il paradiso in terra, ha segnato con il sangue la propria memoria! E Giambattista Vico lo diceva già 3 secoli fa: l'uomo progredisce ma, su un piano evolutivo superiore, la storia si ripete! Sempre!
Concludendo: convengo con te sul valore della storia come monito e insegnamento. Però, certe volte, quando la memoria diviene un pretesto, quando il ricordo diviene un ricatto, quando, oltre al letto del fiume, si pretende che resti la stessa anche l'acqua che dentro vi scorre, avvengono cose tristi! Quando la memoria diviene un marchio, la morte affila la falce.